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Missione:
“Itinerario di cultura” si propone di essere strumento di salvaguardia, di conservazione e di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, di interpretazione e di fruizione di luoghi privilegiati, di incremento delle dinamiche turistiche, specchio del passato della popolazione, dell'ambiente storico e naturale, promotore del territorio e delle attività ad esso connesse, scuola-laboratorio, che coinvolga la popolazione e soprattutto i bambini delle scuole materne e gli studenti delle scuole primarie e secondarie in attività di studio, intrattenimento, aggregazione e comprensione delle dinamiche attuali quale strumento per la pianificazione e lo sviluppo futuro.
Collaborazioni:
Oltre alle amministrazioni comunali, agli assessorati interessati o figure da esse proposte si stringeranno collaborazioni con operatori del territorio che saranno identificati fra le associazioni culturali già presenti, cooperative, fondazioni e consorzi, scuole e musei, figure professionali (biologi, geologi, storici, ecc..)
Sintesi e prospettive di “Itinerario di Cultura”
L '”Itinerario di cultura” - Terre di mezzo - del medio novarese - tra Agogna e colline nord orientali - sarà svilluppato in una prima fase nel territorio dei seguenti comuni che possono essere identificati con il percorso del torrente Agogna o con esso confinanti:
Cavaglio d'Agogna
Cavaglietto
Barengo
Momo
Vaprio d'Agogna
Fontaneto d'Agogna
Cureggio
Borgomanero
Briga Novarese
Con previsione di uno sviluppo di “Itinerario di cultura” - Terre di mezzo - relativamente al territorio della zona collinare orientale che comprende i comuni di: Suno, Cressa, Bogogno, Agrate, Conturbia, Gattico, Divignano, Veruno, Revislate, Mezzomerico.
Itinerario di
cultura
sarà:
> strumento, concepito e costruito insieme dalle amministrazioni comunali, dalle istituzioni e dalla popolazione, di salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, di interpretazione e di fruizione di luoghi privilegiati (per la visione, la riflessione e l'ascolto), di incremento delle dinamiche turistiche;
> specchio del passato della popolazione, dell'ambiente storico e naturale, della comune identità delle zone interessate dal progetto;
> scuola-laboratorio, che coinvolga la popolazione in attività di studio, intrattenimento e comprensione delle criticità future.
Le tematiche sulla cui base si svilupperà il territorio di “Itinerario di cultura” sono i seguenti:
la memoria: preistoria, archeologia, storia;
il lavoro: con itinerari dedicati agli antichi mestieri ed alle attività lavorative di cui rimangono significative testimonianze;
le nuove attività: sia agricole sia artigianali (che abbiano un indirizzo rivolto all'economia basata sui prodotti tipici del territorio, sul recupero delle tradizioni e sull'ecosostenibilità);
la
natura: riscoperta e salvaguardia della fauna e della flora autoctone e dei siti di particolare interesse ambientale;
l'arte: valorizzazione dei siti storici e artistici e dei percorsi religiosi (via Settimia e Francigena);
la cultura: la riscoperta e la conoscenza delle nostre origini, delle tradizioni, del folclore e della storia;
la didattica: favorire l'incontro con i cittadini e le scolaresche, approfondire le tematiche culturali, ambientali e artistiche, rivalutare le potenzialità del territorio.
Progetti e manifestazioni annuali
Priorità alla promozione di eventi e manifestazioni che per i loro contenuti si ricollegano direttamente alla storia, alla cultura, al folclore del territorio interessato da - Terre di mezzo - “Itinerario di cultura”.
Manifestazione vivilborgo a periodicità semestrale che ha come fine la divulgazione e la crescita di - Terre di mezzo - “Itinerario di cultura” e delle sue attività.
Ricerca, attività documentaristica, didattica e divulgazione
“Itinerario di cultura”, attraverso l'associazione “aquario 2012” si doterà di una struttura di ricerca e coordinamento da affiancare alle realtà esistenti e che operi in stretta sinergia con le stesse, considerato che le aree tematiche all'interno delle quali opera (la memoria, il lavoro, la natura, l'arte) sono tutte caratterizzate da una forte componente di studio/ricerca, svolte dalle amministrazioni comunali e dalle associazioni esisenti. Come per tutti gli ecomusei, riteniamo possa assumere valenza strategica l'instaurazione di rapporti strutturati e sistematici con le realtà già operative che svolgano attività di studio, ricerca e divulgazione. |